Penisola Sorrentina

Sorrento al voto: Pinto pronto con la lista, Attardi lancia il programma. Fattorusso in bilico a 9 giorni dalla scadenza
Sorrento – Archiviata in una manciata di ore la provocatoria proposta di fare un passo indietro collettivo e non candidarsi, giustificata da questa situazione di limbo e incertezza dovuta all’intervento della commissione d’accesso proprio a ridosso del voto, con l’incubo di subire uno scioglimento durante la campagna elettorale o dopo il voto,  situazione inaccettabile per Ivan Gargiulo e Bruno Morelli  che han proposto di non presentarsi . Intanto a Sorrento i motori della politica si scaldano a ritmi vertiginosi. La clessidra scorre inesorabile: mancano appena nove giorni alla presentazione ufficiale delle liste per le imminenti elezioni comunali, e il quadro dei contendenti inizia a delinearsi tra certezze, attese e un orologio che non fa sconti. Il clima è surreale, ma ci sono incombenze pratiche se si vuole esercitare il diritto al voto riconosciuto dalla Costituzione, come ha detto Gaetano Milano, non si può stare più a discutere del sesso degli angeli o a spazzolare le bambole come dicono a Roma.

I candidati in campo: chi è pronto e chi riflette
In questo scacchiere in continuo mutamento, le posizioni dei principali attori politici cominciano a farsi più definite:

L’esperienza di Pinto: Al momento, l’unico a presentarsi saldamente ai blocchi di partenza con una squadra già collaudata sembra essere l’ex sindaco Ferdinando Pinto. L’avvocato e professore di diritto amministrativo ha già chiuso la sua lista, puntando su competenza e conoscenza della macchina comunale.

Il programma di Attardi: Sul fronte programmatico spicca il lavoro di Raffaele Attardi. Dopo mesi di intenso confronto, declinato soprattutto attraverso dibattiti pubblici e svariate dirette su Facebook, Attardi è passato dalla fase di ascolto a quella operativa: le istanze e le proposte emerse dai social e dai cittadini sono state ora messe a frutto e tradotte in un vero e proprio programma elettorale.

L’annuncio di Pane: Si aggiunge ufficialmente alla corsa per la fascia tricolore anche Lello Pane, il cui annuncio come candidato sindaco è stato rilanciato nelle scorse ore anche dalle colonne del quotidiano Metropolis.

I dubbi di Fattorusso: Resta invece col fiato sospeso la situazione dell’avvocato Corrado Fattorusso. L’attuale assessore di Sant’Agnello, dato dai rumors come possibile candidato sindaco in asse con Ivan Gargiulo, ha dichiarato ai microfoni di Positanonews di non aver ancora sciolto le riserve. Una decisione definitiva è attesa a brevissimo.

L’incognita del Governo e lo spettro del commissariamento
Sullo sfondo di questa frenetica corsa elettorale aleggia un’incognita istituzionale non di poco conto. Né il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi né il Governo Meloni, durante gli ultimi Consigli dei Ministri, hanno ancora preso una decisione definitiva sull’eventuale scioglimento dei comuni di Sorrento (già reduce da un anno di commissariamento) e della vicina Castellammare di Stabia. È evidente, guardando allo scenario internazionale, che l’esecutivo stia gestendo in questo momento priorità di tutt’altra natura. Resta da vedere se ci sarà e quando, Positanonews lo annuncerà solo quando sarà ufficiale. Hanno tre mesi di tempo per decidere, qualcuno , come Ivan Gargiulo, Bruno Moretti e Serena Pane ha proposto di non presentarsi e non andare a votare a maggio, ma altri raggruppamenti non hanno accolto l’invito e quindi si andrà a votare con la spada di damocle dello scioglimento, che non è detto che ci sia. E’ una scelta discrezionale, ma va valutate bene, sciogliere un comune con accuse così gravi per altri due anni, dopo un anno di commissariamento e due anni di minuziose inchieste della Procura della Repubblica di Torre Anunziata,  per un comune simbolo della Campania e nel mondo del turismo, non può essere fatta a cuor leggero.

Corsa contro il tempo
A livello locale, tuttavia, non c’è tempo per fermarsi a riflettere sulle possibili mosse di Roma.  Tra poco più di una settimana le liste andranno depositate, bisognerà espletare tutti i complessi adempimenti burocratici e, soprattutto, raccogliere le firme necessarie per la presentazione.

Il pragmatismo regna sovrano: se il commissariamento arriverà, la legge farà il suo corso. Ma in queste ore, nei corridoi della politica sorrentina, l’attenzione è concentrata unicamente sulla competizione. È questione di giorni, anzi di ore, in un valzer di trattative e scenari destinati a mutare fino all’ultimo minuto utile. Intanto noi di Positanonews stiamo sempre sul pezzo.