Sorrento chiama, Olivera risponde: pranzo d’élite a La Maison Douce e gran finale da Antonio Cafiero. Non è una novità che i campioni del Napoli restino stregati dalle bellezze della Penisola Sorrentina, ma quando il richiamo del mare incontra l’eccellenza culinaria, la giornata diventa indimenticabile. Protagonista dell’ultimo “fuori porta” è stato Mathias Olivera, il difensore uruguaiano che ha scelto Sorrento per un giorno libero all’insegna del relax e del buon cibo. La prima tappa del tour sorrentino di Olivera è stata La Maison Douce, l’elegante locale che sta diventando un punto di riferimento per chi cerca un mix di raffinatezza e accoglienza familiare. Il calciatore si è goduto un pranzo tranquillo con la famiglia, tra specialità locali e un’atmosfera ricercata, mostrandosi estremamente cordiale con lo staff e con i fans che lo hanno riconosciuto. Una sosta rigenerante prima di tuffarsi tra le stradine caratteristiche del centro. Dopo il pranzo, non poteva mancare il rito del dessert. Olivera si è diretto verso il cuore pulsante di Sorrento, facendo tappa alla celebre Pasticceria Primavera. Ad accoglierlo c’era il “re” della pasticceria sorrentina, Don Antonio Cafiero, noto non solo per le sue creazioni spettacolari, ma anche per la sua contagiosa fede azzurra. Tra una chiacchiera sul campionato e un complimento per le prestazioni in campo, il vulcanico Antonio ha voluto omaggiare la moglie del calciatore con il simbolo della città: il gelato al limone di Sorrento. Per Olivera, dunque, un pomeriggio da “normale” turista tra le bellezze di Sorrento; per la città, l’ennesima conferma di quanto i calciatori del Napoli si sentano a casa tra i profumi e il calore della Penisola Sorrentina.







