Penisola Sorrentina

Siamo al centro della città,  in una Piazza Tasso che vive giorni di attesa sotto lo sguardo benevolo della statua di Sant’Antonino. Il Santo Patrono ci osserva e ci benedice, proteggendo Sorrento e, speriamo, l’intera Penisola Sorrentina e la vicina Costiera Amalfitana. Eppure, alzando gli occhi al cielo, la sensazione è agrodolce.

A pochi giorni dalla celebrazione più sentita dai sorrentini, la città appare insolitamente spoglia. Mancano le luminarie a riscaldare l’atmosfera, ma soprattutto mancano quelle bandiere internazionali che da sempre sventolano come vessillo della vocazione cosmopolita e dell’accoglienza di questa terra. Un’assenza simbolica che sembra riflettere un momento di stanca, una pausa di riflessione forse troppo lunga per una città che dovrebbe brillare di luce propria.

Corsa al voto: cercasi rinnovamento disperatamente

Il vuoto scenografico sembra fare il paio con quello politico. Come anticipato da Positanonews, la primavera porterà le elezioni: tra circa 100 giorni Sorrento avrà un nuovo sindaco. Ma chi sarà a guidare la città? Al momento, l’orizzonte appare nebbioso. Non si scorge un candidato sindaco alternativo che offra una garanzia di sicurezza e novità. Senza voler gettare ombre sul passato o criticare l’amministrazione uscente, è innegabile che manchi quel vento di vero rinnovamento che molti cittadini auspicano. Si ha la percezione di assistere al ripetersi di vecchi schemi, dinamiche già viste che rischiano di non rispondere alle nuove esigenze di un territorio che merita molto di più.

L’allarme dalla Costiera: la prevenzione resta un miraggio

Mentre Sorrento si interroga sul suo futuro amministrativo, la cronaca ci riporta bruscamente alla fragilità del nostro territorio. Il pensiero corre alla Costiera Amalfitana, ancora una volta ferita. La recente frana in località Fuenti è l’ennesima dimostrazione che la parola “prevenzione” resta, purtroppo, un concetto astratto. È un copione che si ripete stancamente: la terra frana, si contano i danni e si ringrazia che non ci siano state conseguenze peggiori, ma la cura strutturale del territorio latita.

L’impegno di Positanonews

Da Piazza Tasso, il messaggio è chiaro: Sorrento e la Costiera sono unite da un destino comune e da problematiche che richiedono risposte forti. Positanonews, come fa da sempre, continuerà a seguire passo dopo passo questa marcia verso le elezioni e a denunciare le criticità ambientali. Abbiamo questa città nel cuore e crediamo fermamente che meriti bellezza, sicurezza e una classe dirigente all’altezza della sua fama. Speriamo che Sant’Antonino illumini le menti, ma spetta a noi cittadini e alla politica accendere, metaforicamente e non, le luci sul futuro.