Torre Annunziata – Operazione della Procura su appalti e concorsi a Sorrento: 9 misure cautelari. Sequestrati 371mila euro a Coppola e Guida”
Il COMUNICATO STAMPA SOTTO I NOMI
“TORRE ANNUNZIATA” – La Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP nell’ambito di un’indagine su presunti reati di corruzione e turbata libertà degli incanti relativi alla gestione di procedure di affidamento e concorsi pubblici presso il Comune di Sorrento tra il 2021 e il 2025.
L’operazione, condotta dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Torre Annunziata, ha portato all’esecuzione di 7 misure cautelari degli arresti domiciliari e 2 misure interdittive del divieto di dimora in Campania. Le misure sono state eseguite nei confronti di 9 soggetti su 21 per i quali la Procura aveva formulato richiesta cautelare.
Le contestazioni
I reati contestati sono quelli di cui agli artt. 319, 321 c.p. per corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio e agli artt. 353 e 353-bis c.p. per turbata libertà degli incanti e turbata libertà di scelta del contraente. In totale i capi di imputazione provvisori sono 11: 7 per corruzione e 4 per turbativa d’asta.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Torre Annunziata e delegate alla Compagnia della Guardia di Finanza di Massa Lubrense, avrebbero disvelato un sistema di relazioni illecite tra pubblici ufficiali, faccendieri e imprenditori finalizzato a condizionare l’azione amministrativa del Comune di Sorrento.
Tra i fatti specifici contestati figurano:
– Affidamento per la promozione del brand “Sorrento” alla ditta individuale Comunicando, maggio-giugno 2021.
– Affidamento per la promozione del brand “Sorrento ASIA EUROPA ITALIA” a KIDEA SRL, febbraio 2024.
– Servizi demografici affidati a CIVICO SRL, fino a ottobre 2021.
– Fornitura di “panchine smart” ad Hap Digital SRL, marzo 2022.
– Adeguamento tecnologico del Teatro Tasso a Consorzio Stabile Valore Assoluto, marzo-maggio 2023.
– Gestione del Teatro Tasso affidata a Ufficio K SRL, entro il 31.08.2023.
– Lavori di adeguamento e riqualificazione dello Stadio Italia, fino al 28.03.2025.
– Concorso per istruttore amministrativo, entro il 18.12.2024.
– Organizzazione delle manifestazioni “torna a Surriento” e “m’illumino d’inverno”, affidate alla Fenice, aprile e settembre 2024.
Le decisioni del GIP
Il GIP ha ritenuto integrati gravi indizi di colpevolezza per i reati contestati nei confronti dei 9 destinatari delle misure eseguite. L’ordinanza descrive il metodo accertato come una modalità sistematica di gestione delle relazioni professionali e imprenditoriali, definita “più che un fatto legato alle gare e agli affidamenti eseguiti presso il Comune di Sorrento nell’era Coppola”.
Il giudice ha rigettato la richiesta di sequestro preventivo dello Stadio Italia, impianto sportivo del Sorrento Calcio, oggetto di un appalto per lavori di riqualificazione per oltre 5,4 milioni di euro. Secondo l’accusa, l’appalto sarebbe stato frazionato artificiosamente per restare sotto la soglia di rilevanza europea e consentire l’affidamento diretto. Pur ritenendo integrato il reato di turbata libertà degli incanti per il conferimento degli incarichi di progettazione e condividendo le osservazioni dell’ANAC sul frazionamento, il GIP ha escluso la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza per la turbativa nella gara dei lavori.
I sequestri per equivalente
Contestualmente è in corso l’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo per equivalente, ex art. 321 c.p., emesso dal GIP su richiesta della Procura, nei confronti di:
– *Massimo Coppola*, ex Sindaco di Sorrento, per € 199.938.
– *Raffaele Guida*, indicato come “Il Sensitivo”, per € 171.167, somma in parte già oggetto di precedente sequestro probatorio.
Le somme sono ritenute provento delle condotte di corruzione contestate in relazione alle procedure ad evidenza pubblica oggetto della prima ordinanza di custodia cautelare del luglio 2025.
Procedimento in corso
Per i 12 indagati residui rispetto ai 21 per cui erano state richieste misure cautelari, le richieste sono state rigettate. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Per gli indagati e le persone sottoposte a sequestro valgono le garanzie di legge e il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.
Il comunicato è stato firmato dal Procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliaso, ed è datato 13 maggio 2026.







