SORRENTO PIANGE LUIGI LOMBARDI, PIONIERE DEL CATERING E UOMO DI GRANDE UMANITÀ
Il ricordo di Antonino Sinicalchi
La comunità sorrentina perde uno dei suoi volti più autentici e rappresentativi. Si è spento all’età di ottant’anni Luigi Lombardi, figura storica del settore della ristorazione e tra i pionieri del catering legato all’enogastronomia locale. Un uomo che ha saputo interpretare, con stile e lungimiranza, l’evoluzione di un comparto oggi centrale per il territorio.
Gigino Lombardi è stato protagonista di una stagione di crescita importante per la ristorazione sorrentina, distinguendosi per professionalità, intuizione e una visione moderna del servizio, capace di portare la qualità della cucina locale anche al di fuori dei contesti tradizionali. Il suo contributo ha segnato un’epoca, facendo scuola tra operatori e nuove generazioni. Un ricordo senza tempo. La tavolata natalizia in via San Cesareo, artefice con Pasquale Ferraiuolo e Gaetano Mascolo. Amante dell’arte presepiale, una competenza per ogni occasione, come nel lavoro nel settore turistico alberghiero.
Serafico nel carattere, discreto nei rapporti interpersonali, Luigi Lombardi era conosciuto e stimato non solo per le sue capacità professionali, ma anche per le sue doti umane. Sempre misurato, mai sopra le righe, ha costruito nel tempo relazioni solide, basate sul rispetto e sulla fiducia.
Profondamente legato alle tradizioni della sua città, era un appassionato delle processioni del Venerdì Santo, momento identitario per Sorrento, che viveva con partecipazione e devozione. Confratello dell’Arciconfraternita dei Servi di Maria e membro storico del Miserere, ha rappresentato con orgoglio i valori della spiritualità e dell’appartenenza comunitaria.
La sua scomparsa lascia un vuoto significativo non solo nel mondo della ristorazione, ma nell’intera comunità cittadina, che oggi si stringe attorno alla famiglia con affetto e riconoscenza. A Luigi Lombardi, che ha dovuto sopportare il distacco dalla moglie Elena, compagna di una vita, scomparsa nello scorso mese di dicembre, va il ricordo di un uomo che ha saputo coniugare lavoro, passione e discrezione, lasciando un segno indelebile nella storia recente di Sorrento. I funerali domani mattina alle ore 11 nella Basilica di Sant’Antonino. Lo piangono il fratello Franco e i figli Alessandro e Gennaro.







