Sorrento , riapertura della Solara il commento di Claudio d’Esposito WWF Terre del Tirreno
“Che si voglia fare una campagna stampa a favore del ripristino di una struttura in cemento sorta su un suolo pubblico ( non so quanto autorizzata) la ritengo una cosa disdicevole.
Tanto per dovere di cronaca i “Bagni La solare” sorgevano su una palafitta in legno ed erano composti da un piccolo capanno in pagliarelle e delle cabine in legno che ogni anno venivano smontare, e’ qui tutto lecito e regolare tranne il fatto che gli scarichi venivano sversati in mare. Poi con il tempo con omertosa complicità la struttura in legno mobile si è trasformata in struttura metallica e piattaforma di cemento con opere murarie stabili ( non so quanto regolari o autorizzate). Il mare irriverente giustiziere si è ripreso il suo spazio vitale.
P.s. penso che nessun falò e barbecue venga fatto sulla solara in quanto l accesso è possibile solo attraverso proprietà private.
Meditate gente meditate quando si leggono certi articoli”
Precisiamo che abbiamo riportato un appello di De Pascale , come ha fatto pure Il Mattino prima di noi .
Per completezza e onesta’ verso i lettori riportiamo il commento del Presidente del WWF Terre del Tirreno che e’ da sempre un paladino dell’ambiente e della legalita’.







