Piano di Sorrento celebra lo spirito mediterraneo nel Borgo di Marina di Cassano
di lucio esposito
Nella serata del 7 luglio 2026, il Borgo di Marina di Cassano si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto, vibrante di vita, colori e profumi. L’evento “Sott’ ‘e stelle da’ Marina” ha richiamato una folla oceanica, a testimonianza di una voglia collettiva di vivere, di stare insieme e di celebrare l’autentico spirito mediterraneo, lontano dalla routine e dal comfort casalingo. Non c’era spazio per chi preferiva il condizionatore; la gente ha scelto il mare, l’aria aperta e il calore della comunità. La marina si è animata con una miriade di attrazioni: l’eleganza intramontabile del Vespa Club Penisola Sorrentina, che ha messo in mostra pezzi d’epoca invidiabili, si è intrecciata con la maestria dei Amici Modellisti Campani, i cui modellini navali hanno regalato spettacolari dimostrazioni dinamiche. Non potevano mancare gli stand di hobbisti di “CreiAmo… Piano di Sorrento”, custodi di un’arte artigianale che profuma di tradizione.
Il cuore gastronomico della serata ha visto protagonisti assoluti i ristoratori locali, impegnati in un percorso degustativo che ha celebrato l’eccellenza del territorio. E poi c’era lei, la famigerata “curva del Tabbaccaro”. Non quella frenetica della Formula 1 a Montecarlo, bensì la curva del gusto, quella del piatto “attumbagnato” stracolmo, capace di regalare gioie gastronomiche senza
paragoni.
L’atmosfera è stata resa ancor più magica dalla Paranza di musica popolare “Vesuvius”, con l’istrionico Angelo Iannelli nelle vesti di un indimenticabile Pulcinella, che ha saputo trascinare il pubblico in un vortice di canti e balli tradizionali. La serata ha visto la partecipazione attiva delle istituzioni, con il Sindaco e l’intera giunta comunale presenti, a sottolineare l’importanza di valorizzare il borgo e le sue risorse. Un plauso speciale va ai vigili urbani, rimasti impegnatissimi per gestire l’imponente afflusso di famiglie, bambini e visitatori giunti da ogni dove. “Sott’ ‘e stelle da’ Marina” non è stata solo una festa, ma una dichiarazione d’intenti: c’è la voglia di programmare, di crescere e di fare rete. La soddisfazione sui volti dei presenti è la prova tangibile che, quando la comunità si unisce intorno alla propria identità, il successo è assicurato. Una notte indimenticabile, che lascia già l’amaro in bocca per la fine, ma la dolce speranza di nuovi appuntamenti in programma.
Vespa Club Penisola Sorrentina: passione, motori e storia in sella
Dai raduni romani alle nuove sfide del Ciao Club: cronaca di una serata tra amici e motori
Non è solo questione di meccanica o di cromature tirate a lucido. Quando ci si ritrova tra soci del Vespa Club Penisola Sorrentina, l’aria profuma di storia, di asfalto percorso e di un’appartenenza che va ben oltre il semplice possesso di un mezzo a due ruote. È quanto emerso in una serata conviviale che ha celebrato non solo la passione per la Vespa, ma un vero e proprio stile di vita.
Il clima è quello delle grandi occasioni, ma con la semplicità di chi si conosce da una vita. Il ricordo corre subito al recente raduno romano, dove ben 25.000 Vespe hanno invaso la Capitale. Il Vespa Club Penisola Sorrentina era in prima fila, orgoglioso di aver portato il proprio vessillo in un evento che ha ribadito come la Vespa sia, a pieno titolo, patrimonio mondiale dell’umanità.
Ma la passione si evolve. Come confermato dai vertici del club, la grande novità del mese è la nascita del “Ciao Club Italia – Sorrento”, un’estensione naturale che abbraccia il mondo dei ciclomotori. Non più solo le iconiche Vespe, quindi, ma anche il mitico “Ciao” e il “Sì”, che stasera hanno fatto bella mostra di sé accanto alle “nonnine” degli anni ’50, i gioielli d’epoca che testimoniano la cura e
l’attenzione dei soci.
“Alla passione non si comanda”, ripetono i soci, reduci da una giornata di lavoro eppure pronti a rimettersi in gioco per puro spirito di aggregazione. Tra le risate e il clima di festa, si presentano i volti che animano il club: Salvatore Russo, il “capitano” Francesco, rappresentante delle nuove leve, il veterano Alessandro e l’immancabile Michele, autentico pilastro storico della Penisola. “Marcare il territorio significa questo: risvegliare quel mezzo fermo in garage e portarlo in strada, per far vedere che la passione vive e pulsa ancora”, è il commento entusiasta che riassume il senso di queste serate. Tra un aneddoto sui viaggi in sella e un piatto di pasta, patate e cozze – perché anche la Vespa, ironizzano, ha bisogno di essere “nutrita” – il club guarda già al futuro. La voglia di programmare, di coinvolgere i giovani e di continuare a percorrere chilometri resta il motore inarrestabile di questo sodalizio che, con le sue due ruote, continua a far girare l’anima della Penisola Sorrentina.
Marina di Cassano brilla: il Sindaco Cappiello promuove la valorizzazione del borgo
Un connubio perfetto tra territorio, prodotti a km 0 e partecipazione cittadina
In una serata all’insegna dello spirito mediterraneo e della partecipazione, il Sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello, ha espresso grande soddisfazione per il successo della manifestazione tenutasi presso il Borgo di Marina di Cassano. L’evento, descritto come un “connubio perfetto” tra gli operatori locali e le eccellenze del territorio, ha dimostrato l’importanza strategica di valorizzare il patrimonio comune della cittadina [cite: 3].
Durante l’incontro, il primo cittadino ha sottolineato come il coinvolgimento diretto degli operatori del posto sia il vero motore di queste iniziative. La massiccia presenza di pubblico non è passata inosservata: “la presenza di questo folto pubblico è la dimostrazione che la manifestazione funziona” ha dichiarato Cappiello, auspicando che simili eventi, definiti rilassanti e di alto livello, possano diventare una consuetudine per l’estate pianese .
Un punto focale della strategia dell’amministrazione è la promozione dei prodotti a “chilometro 0”, un elemento che arricchisce l’offerta turistica e culturale del borgo, rendendo l’esperienza autentica e radicata nelle tradizioni locali .
“La valorizzazione di un borgo: metterci insieme, gli operatori del borgo con prodotti tipici del posto, è veramente un insieme perfetto”, ha affermato il Sindaco .
La serata non ha mancato di affrontare anche gli aspetti gestionali. Il Sindaco ha elogiato il lavoro indefesso della Polizia Municipale, impegnata a garantire la sicurezza e la viabilità. Pur consapevole del possibile disagio arrecato ai residenti, Cappiello si è detto fiducioso che la qualità e la bellezza delle manifestazioni possano portare benefici duraturi all’intera comunità .
Lo sguardo dell’amministrazione è già rivolto al futuro, con un calendario estivo “ben calibrato” che non si limita alla zona marina, ma intende valorizzare anche le aree collinari. Tra i progetti annunciati, spiccano le date del 19 e 20 settembre, che segneranno la chiusura della stagione estiva, con un particolare focus sul coinvolgimento dei giovani attraverso un talk show dedicato .
Verso il 2027: nuove visioni per la Festa della Madonna delle Grazie
Un incontro programmatico con Pasquale Federico apre la strada a una celebrazione all’insegna della convivialità e della tradizione
Lo spirito di programmazione non conosce soste a Piano di Sorrento. All’indomani dei successi estivi, l’attenzione si è già spostata sul futuro, con uno sguardo rivolto verso l’edizione 2027 della Festa della Madonna delle Grazie. In un recente incontro programmatico, Pasquale Federico ha delineato le prime linee guida per una celebrazione che intende riscoprire l’essenza più autentica della comunità.
L’idea centrale è quella di un ritorno alle origini, trasformando la festa in un momento di aggregazione popolare genuino e partecipato. Il cuore pulsante della proposta gastronomica sarà una grande grigliata di pesce, con una particolare attenzione alla valorizzazione delle risorse ittiche locali, puntando non necessariamente sulle varietà più pregiate, ma su quel pesce “povero”
che è da sempre sinonimo di identità e sapore autentico della nostra terra.
Non ci sarà festa senza la giusta atmosfera sonora. È prevista la predisposizione di un piccolo palcoscenico, pensato per ospitare musicisti e artisti che faranno da colonna sonora alle serate, creando un ponte tra la tradizione religiosa e la gioia della condivisione conviviale. La visione è chiara: creare uno spazio dove la musica, il profumo del pesce fresco arrostito e la partecipazione di tutta la comunità possano celebrare la Madonna delle Grazie in un clima di ritrovata armonia. L’entusiasmo espresso durante questo primo confronto è il segno tangibile che la programmazione non è solo un atto burocratico, ma un impegno collettivo per mantenere vive
le tradizioni e proiettarle con gioia verso il futuro.
Fonte : PositanoNews.it







