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Lug
2021

Spighe Verdi 2021, Positano e Massa Lubrense con Paestum ed Agropoli riconoscimenti per qualità ambientale

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Spighe Verdi 2021, Positano e Massa Lubrense con Paestum ed Agropoli riconoscimenti per qualità ambientale…

Spighe Verdi 2021, Positano e Massa Lubrense con Paestum ed Agropoli riconoscimenti per qualità ambientale . Premiata la perla della Costiera amalfitana , con Massa Lubrense in Penisola sorrentina, i due comuni continuano a mietere riconoscimenti distinguendosi per la Costa d’ Amalfi e Sorrento, Massa è l’unica località in provincia di Napoli, in provincia di Salerno con Positano premiato il Cilento , con Capaccio Paestum ed Agropoli, sono la quaterna della Campania in verde.

Crescono i comuni rurali virtuosi ed ecosostenibili in Italia con 18 nuovi ingressi rispetto allo scorso anno. Sono infatti 59 le località rurali premiate con le Spighe Verdi 2021, sesta edizione del riconoscimento che certifica la qualità ambientale e le buone pratiche di sostenibilità seguendo un preciso iter procedurale certificato che prende in considerazione indicatori come il corretto uso del suolo, la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura, oltre che la corretta gestione dei rifiuti e la valorizzazione delle aree naturalistiche e del paesaggio.

Ad annunciarlo sono Fee Italia – Foundation for Environmental Education e Confagricoltura. Le Spighe Verdi sono state assegnate in 14 Regioni italiane, con 5 comuni non confermati: Ascea (Salerno), Roccagorga (Latina), Caorle (Venezia), Pisciotta (Salerno) e Roseto degli Abruzzi (Teramo). Sul podio c’è il Piemonte che arriva a ottenere il maggior numero di riconoscimenti con 10 Spighe Verdi, seguito dalla Toscana con 7 e dalla Calabria e Puglia a pari merito con 6 località.
Il riconoscimento è pensato per guidare i Comuni rurali, passo dopo passo attraverso degli indicatori, a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualità della vita dell’intera comunità. Nel gruppo di lavoro è stato importante il contributo di diversi Enti istituzionali, tra i quali il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; il Ministero per il Turismo; l’ISPRA e Confagricoltura.

«Registriamo quest’anno un importante aumento delle località Spighe Verdi, non solo per i Comuni rurali che ottengono oggi la certificazione, ma anche per tutti i territori che hanno chiesto di avviare il percorso. Da Nord al Centro e al Sud, segno che l’attenzione e l’impegno per uno sviluppo sostenibile del territorio, la scelta di politiche di gestione rispettose dell’ambiente, la necessaria sinergia tra amministrazioni locali e agricoltori sta crescendo», ha detto il presidente Fee Italia, Claudio Mazza alla cerimonia dell’assegnazione, che ha aggiunto: «Le località Spighe Verdi rappresentano un’eccellenza italiana, frutto di un lavoro costante, di sensibilizzazione della cittadinanza, di formazione degli amministratori, di percorsi costruiti all’insegna della sostenibilità ambientale e di un miglioramento della qualità della vita. Un’eccellenza italiana proprio come i prodotti agricoli Dop, Igp, Doc che la nostra Italia vanta ed esporta nel mondo».

«Il costante aumento del numero dei Comuni ’Spighe Verdi’ dimostra che cresce di anno in anno la sensibilità verso la sostenibilità, l’economia circolare, la valorizzazione dei prodotti tipici, l’accoglienza, ovvero i temi che caratterizzano il programma di Fee, al quale Confagricoltura collabora con convinzione dalla prima edizione», ha commentato il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti –. Non a caso abbiamo scommesso da tempo nella necessità di un rilancio delle aree interne del Paese e dei centri che hanno nell’agricoltura il loro punto di forza. La pandemia ha accentuato questa convinzione e fornito ulteriori elementi per stimolare le amministrazioni pubbliche a investire in questa direzione».

«Il nostro settore – ha concluso – svolge un ruolo di primaria importanza a fianco dei Comuni, non solo nella tutela e nella valorizzazione dei territori, ma sempre più nella transizione ecologica che coinvolge anche le città rurali, con le loro imprese e comunità».

 

Il ministro Patuanelli: premio pioniere di sostenibilità
«Oggi la sostenibilità economica, ambientale e sociale rappresentano i cardini del dibatto in materia di Next Generation EU e di riforma della Pac ma sette anni fa il vostro programma ha avviato un percorso pioneristico in materia di buone prassi per lo sviluppo delle aree e delle popolazioni rurali», ha detto il ministro delle Politiche Agricole, alimentari e forestali, Stefano Patuanelli. Per Patuanelli oggi la grande sfida dell’agricoltura «è quella di produrre di più e meglio, preservando le risorse naturali e garantendo un’equa distribuzione del valore lungo la filiera».

Il ministro Garavaglia: valorizzeranno aree meno note
«Ben vengano le Spighe Verdi, un marchio che potrà premiare quelle aree del territorio, magari meno conosciute e lontane dai flussi turistici, che potranno attrarre visitatori e diversificare così la creazione di ricchezza della zona – ha detto il ministro del Turismo Massimo Garavaglia –. Come dimostra l’esperienza delle Bandiere Blu, la qualità premia sempre». Il ministro ha evidenziato anche che «scelte del genere vanno nella direzione di valorizzare aree oggi meno note e inserirsi a pieno titolo nell’azione del governo di allentare la pressione sui grandi poli di attrazione turistica. E rilanciare quel turismo lento, focalizzato sull’enogastronomia, oggi molto ricercato dai visitatori e punto di forza della nostra offerta turistica».

Tutti i riconoscimenti
Ecco l’elenco completo dei comuni che possono fregiarsi della Spiga Verde. In testa il Piemonte con Alba, Bra, Canelli, Centallo, Cherasco, Guarene, Monforte d’Alba, Pralormo, Santo Stefano Belbo, e Volpedo. Subito dopo le Marche, con 9 località premiate: Esanatoglia, Grottammare, Matelica, Mondolfo, Montecassiano, Montelupone, Numana, Senigallia, Sirolo. Segue la Toscana con 7 riconoscimenti: Bibbona, Castellina in Chianti, Castiglione della Pescaia, Castagneto Carducci, Fiesole, Grosseto, Massa Marittima. Con 6 località seguono la Calabria e la Puglia; Calabria: Belcastro, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Santa Maria del Cedro, Sellia, Trebisacce; Puglia: Andria, Bisceglie, Castellaneta, Carovigno, Ostuni, Troia. Con 5 località il Lazio: Canale Monterano, Gaeta, Pontinia, Rivodutri, Sabaudia. La Campania riceve 4 riconoscimenti Spighe Verdi: Agropoli, Capaccio Paestum, Massa Lubrense, Positano. Seguono Abruzzo e Umbria con 3 Spighe Verdi. Per l’Abruzzo: Gioia dei Marsi; Giulianova, Tortoreto; per l’Umbria: Deruta, Montefalco, Todi. Il Veneto vanta due località: Montagnana e Porto Tolle. Vi è un Comune rurale Spiga Verde in Emilia-Romagna (Parma), in Liguria (Lavagna), in Lombardia (Sant’Alessio con Vialone) e in Sicilia (Ragusa).

Fonte : PositanoNews.it

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