Svelato Mistero della Scia luminosa e boato fra Amalfi e Sorrento. E’ il rientro di un razzo cinese. Una meteora non puo’ essere, troppo veloce, satelliti starlynl neanche.
L’unica ipotesi che rimane è quindi quella del rientro di detriti: in parole semplici, è un manufatto che, una volta terminato il suo compito in orbita, spiraleggia verso il suolo disintegrandosi con l’attrito atmosferico. Se andiamo a spulciare il database di riferimento, fornito da Aerospace, notiamo che proprio in quelle ore era previsto il rientro di un razzo cinese, la cui sigla è ZK-2 R/B e che è stato lanciato il 30 marzo dalla base di Jiuquan. Stando alle previsioni, il rientro del razzo sarebbe dovuto avvenire alle 3:15 italiane di oggi, con un’incertezza di 13 ore: le tempistiche dunque sono giuste. Ma soprattutto, come si può vedere dall’immagine qui sotto, la traiettoria del rientro passa proprio per il Sud Italia, spiegando così le numerose segnalazioni.
Una notte di stupore e un pizzico di apprensione per gli abitanti della Costiera Amalfitana e della Penisola Sorrentina ma anche in gran parte della Campania Intorno alle prime ore di oggi un oggetto non identificato ha solcato il cielo ad altissima velocità, lasciando dietro di sé una scia luminosa vivida e, soprattutto, un rumore assordante che ha fatto sussultare migliaia di persone.
Le segnalazioni sono rimbalzate rapidamente sui social, accompagnate da foto (come quella che vedete sopra) e video che mostrano un oggetto incandescente tagliare l’oscurità. Ma di cosa si è trattato realmente?
Le ipotesi sul tavolo
Sebbene la vista di scie luminose sia diventata più comune con l’aumento dei lanci di satelliti (come i famosi Starlink di SpaceX), il boato riferito dai testimoni sposta l’analisi su fenomeni diversi. Ecco le spiegazioni più plausibili:
Volo supersonico (Sonic Boom): Il rumore “assordante” è il segnale inequivocabile del superamento della barriera del suono. È probabile che si sia trattato di un jet militare in transito ad alta quota. Quando un velivolo supera i 1.225 km/h, genera un’onda d’urto che a terra viene percepita come un violento scoppio o un rombo prolungato.
Rientro atmosferico di detriti spaziali: La scia luminosa, con sfumature che vanno dal bianco al rossastro, è compatibile con il rientro controllato (o meno) di uno stadio di un razzo o di un vecchio satellite. Attrito e calore trasformano il metallo in una palla di fuoco, creando uno spettacolo visivo mozzafiato.
Test aerospaziali: La zona del Tirreno è talvolta interessata da esercitazioni o test di prototipi ad alta tecnologia. La forma della scia nella foto suggerisce un motore ad alta spinta che opera in strati rarefatti dell’atmosfera.
Perché lo abbiamo visto così bene?
Il fenomeno è stato particolarmente visibile grazie al cielo terso di questa notte e all’effetto “Twilight Phenomenon”. Se il velivolo vola a quote altissime mentre a terra è buio, i gas di scarico vengono illuminati dal sole che si trova ancora oltre l’orizzonte, creando un effetto fluorescente quasi soprannaturale.
Il parere degli esperti: > Non c’è motivo di allarme. Nonostante l’impatto sonoro possa spaventare, questi eventi sono monitorati dai radar del controllo del traffico aereo e della difesa. Non si sono registrati incidenti o impatti al suolo.
In attesa di una nota ufficiale da parte dell’Aeronautica Militare o delle agenzie spaziali, la “meteora” della Costiera resta l’argomento del giorno, un misto di fascino tecnologico e quel pizzico di mistero che solo il cielo notturno sa regalare. Ma stando a geopop il mistero e’ svelato
E voi, lo avete sentito il boato?







