“STASERA NOBILI A CENA” LA NUOVA COMMEDIA DELLA COMPAGNIA DI SAN GIUSEPPE

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In programma per gli ultimi due fine settimana di Marzo la commedia di Francesca di…

In programma per gli ultimi due fine settimana di Marzo la commedia di Francesca di Nardo con regia di Franco De Angelis. Ambrogio fa il Conte Anselmo, il Nitto fa il signorino Nicola, ecc ecc, noi di Positanonews andremo a sbirciare dietro le quinte per farvi conoscere e preparare lo spirito con cui andarci a sedere nelle poltrone del teatro San Giuseppe.

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Fonte : PositanoNews.it

IL Gruppo Recupero e Sviluppo Tradizioni Popolari PRESENTA Filumena Marturano

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Ritorna in scena il Gruppo Recupero e Sviluppo Tradizioni Popolari. Dopo la “Cantata dei pastori”…

Ritorna in scena il Gruppo Recupero e Sviluppo Tradizioni Popolari.
Dopo la “Cantata dei pastori” riproposta a Meta, dopo ben 17 anni, nelle festività natalizie
del 2017/2018, ora il “Gruppo” andrà in scena con un’altra importante commedia di
Eduardo De Filippo, “Filumena Marturano”, che verrà rappresentata il 4 aprile 2019, alle
ore 20.30, al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento.

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Si rinnova, quindi, l’appuntamento con il “Gruppo Recupero e Sviluppo Tradizioni
Popolari”, il cui Presidente è l’Avv. Mariano Russo, coadiuvato da Salvatore Veniero (Vice
Presidente), Gaspare Porzio (Tesoriere), e dagli altri membri del Consiglio Direttivo, Raffaele
Donnarumma, Tommaso Savarese e Guglielmo Di Giovanni.
Come al solito gli attori sono dilettanti ed è il caso di citarli tutti per ringraziarli dell’impegno
profuso in tanti mesi di prove: Salvo La Greca, Lara Gargiulo, Guglielmo Di Giovanni, Pino De
Simone, Corrado Soldatini, Elena Veniero, Giulia Aversa, Mara Soldatini, Mariella Sessa,
Andrea Mastellone, Ernesto Ercolano, Andrea Esposito, Gerardina Trotta e Carmine
Esposito. La Regia è affidata a Salvo La Greca, mentre i costumi sono stati realizzati dalla
sapiente mano di Rosanna Maresca.
Come sempre, vanno sottolineati gli sforzi profusi dall’Associazione per realizzare eventi
come questo, grazie all’impegno, al sacrificio ed alla passione dei membri “storici” del
Gruppo, che rendono ancora possibile l’organizzazione di manifestazioni di grande interesse.
Con l’occasione, il Gruppo Recupero e Sviluppo Tradizioni Popolari ringrazia
l’Amministrazione comunale di Meta ed il suo Sindaco Giuseppe Tito, per aver concesso il
patrocinio all’evento ed aver messo anche a disposizione i locali per l’allestimento della
scenografia e per le prove della rappresentazione.
I ringraziamenti, ovviamente, vanno estesi a tutte le persone che, da sempre, hanno
sostenuto e continuano a sostenere disinteressatamente gli sforzi organizzativi
dell’Associazione.

Fonte : PositanoNews.it

Ravello la “Speciale festa di Carnevale” a Villa Rufolo

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Ravello, Costiera amalfitana . Divertimento e giochi, con la sfilata dei costumi la pignatta, il…

Ravello, Costiera amalfitana . Divertimento e giochi, con la sfilata dei costumi la pignatta, il teatrino delle marionette, balli di gruppo, laboratorio di dolcetti carnevaleschi, costruzione di sparacoriandoli e preparazione di grandi maschere fantasiose con carta e cartone.

Tutto questo nella “Speciale festa di Carnevale” di Ravello organizzata dal Comune martedì 5 marzo all’interno della Cappella di Villa Rufolo dalle 10 e 30 alle 13,00.

Fonte : PositanoNews.it

La mostra “In the Volcano” al MANN

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Dagli inviati di Positanonews e Positanonewstv Dopo l’Explosion Studio nell’Anfiteatro, il percorso “In the Volcano” troverà naturale…

Dagli inviati di Positanonews e Positanonewstv

Dopo l’Explosion Studio nell’Anfiteatro, il percorso “In the Volcano” troverà naturale completamento nella mostra al MANN.

Particolarmente evocativa l’installazione della tela di 32 metri nella sala del Toro Farnese: qui, tra gli archi e le volte, essa si presenterà come un affresco sul soffitto.

L’itinerario di visita si svilupperà, poi, tra le tele e gli oggetti “scavati”, che saranno collocati, insieme ai dipinti con la polvere da sparo creati a New York, nelle collezioni permanenti museali.

Se Cai Guo-Qiang reinterpreterà i capolavori dell’antica statuaria, dall’Ercole Farnese alla Venere Callipigia, rileggendoli con le suggestioni dei colori della polvere da sparo, uno sguardo originale sarà dedicato alla vita quotidiana degli antichi romani, ricostruita grazie a vasi e manufatti in terracotta esposti su semplici piattaforme.

Per concludere il viaggio, una barca, ancorata alla parete e affiancata dagli affreschi di Pompei, rivelerà il segreto atemporale di un’esperienza artistica sempre in fieri.

Grazie all’opera di Cai Guo-Qiang, il folclore, le suggestioni e la potenza delle tradizioni orientali si collocano, prepotenti, nelle sale del MANN, dimostrando che la condivisione culturale nasce da un’analoga capacità di guardare il mondo con la curiositas di cui parlavano gli antichi”, afferma il Direttore del Museo, Paolo Giulierini.

“Quando l’eruzione del Vesuvio seppellì le antiche civiltà greca e romana, la natura creò un capolavoro avente come medium la catastrofe, preservando eredità monumentali come una capsula del tempo-spazio… – dichiara Cai Guo-Qiang – L’energia repressa del vulcano si accumula fino a quando non può essere più contenuta, portando a un’esplosione sfrenata! Un tale stato naturale può anche essere trovato nella natura umana e nella nostra condizione sociale, e anche in risonanza con la natura dei miei decenni di lavoro con la polvere da sparo… Per questo progetto, ho cercato di lasciare che gli ormoni prendessero il comando, per creare qualcosa che avesse un tocco di ferocia. In un periodo in cui le persone spesso si sforzano di essere eccessivamente civilizzate, lucidando con cura, “ripulendo” le loro opere e persino i concetti che tentano di spiegare il significato dei loro lavori. Non posso semplicemente inscenare un’eruzione incontrollata, richiamando il vulcano e il giorno del giudizio di Pompei? Un evento del tutto inaspettato, qualcosa che arriva proprio sulla nostra strada! “

Jérôme Neutres, curatore della mostra, aggiunge: “Pompei è più di un museo, è la città delle immagini, con le sue case ricoperte di affreschi e mosaici, dal pavimento al soffitto. La città sembrava vivesse con l’arte. Il dialogo con Pompei per Cai Guo-Qiang investe questo mondo di immagini e la sua immaginazione. Per questa mostra, Cai Guo-Qiang ha usato nuovi mezzi di creazione, rinnovando il suo gesto con l’uso di vetro, specchio, marmo, ceramica, gesso … L’artista ha trovato nella cultura e nella storia artistica di Napoli e della Campania nuovi media con cui realizzare i suoi dipinti-esplosioni. Questo dialogo si materializza nella scenografia della mostra allestendo le opere di Cai Guo-Qiang all’interno delle collezioni, tra le opere di Pompei, creando una sorta di caccia al tesoro, avanti e indietro tra passato e passato ed effetti speculare tra l’estetica di Pompei nel primo secolo e l’arte eminentemente contemporanea di Cai Guo-Qiang.”

La mostra sarà accompagnata da un catalogo (pubblicato dalla casa editrice Silvana Editoriale in inglese e in italiano, cui seguirà a un’edizione cinese edita da TCREATIVEMEDIA). Un video-documentario diretto da Shanshan Xia (disponibile al pubblico in visita al MANN) accompagnerà la mostra.

 

 

Biografia CAI

Cai Guo-Qiang (1957, Quanzhou, Cina) si è formato presso l’Accademia Teatrale di Shanghai. Ha lavorato con diversi media artistici, tra cui disegno, installazione, video e performance. Durante il suo soggiorno in Giappone, dal 1986 al 1995, ha esplorato le proprietà della polvere da sparo nei suoi disegni, avviando un percorso di ricerca che ha portato allo sviluppo degli eventi esplosivi che oggi realizza. Attingendo alla filosofia orientale e legandosi alle questioni sociali contemporanee, le sue opere stabiliscono uno stretto dialogo tra gli spettatori e l’universo più vasto che li circonda. La sua arte e, in particolare, le installazioni esplosive sono permeate da una forza che trascende il piano bidimensionale, fornendo allo spettatore una suggestiva fonte d’ispirazione.

Cai Guo-Qiang ha ricevuto il Leone d’Oro alla 48° Biennale di Venezia del 1999, il Premio Cultura al 20°Asian Culture Prize di Fukuoka del 2009, ha vinto il Barnett e Annalee Newman Foundation Award nel 2015 e il Premio Bonnefanten per l’Arte Contemporanea (BACA) nel 2016. Nel 2012, è stato tra i cinque vincitori del prestigioso Praemium Imperiale, un Premio alla Carriera nelle Arti. Inoltre, è stato anche tra i cinque artisti che hanno ricevuto la Medaglia d’Arte del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti per il suo eccezionale impegno nello scambio culturale internazionale. Nel 2008, Cai è stato direttore degli effetti speciali e visivi per le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi estive a Pechino.

Tra le sue mostre personali e progetti, si ricordano Cai Guo-Qiang on the Roof: Transparent Monument, al Metropolitan Museum of Art, New York nel 2006 e la retrospettiva I Want to Believeche ha aperto al Solomon R. Guggenheim Museum, New York nel 2008

La sua prima mostra personale in Brasile, Da Vincis do Povo, itinerante in tre città del Paese nel 2013, è stata la mostra più visitata da un artista vivente in tutto il mondo con un milione di visitatori. Nel giugno 2015, Cai ha creato l’evento esplosivo Sky Ladder Off (Huiyu Island, Quanzhou, in Cina), opera  che è diventata soggetto del documentario prodotto da Netflix del 2016 Sky Ladder: L’arte di Cai Guo-Qiang, diretto dal vincitore dell’Academy Award, Kevin Macdonald.

Cai Guo-Qiang:Fireflies è stato il più grande progetto di arte pubblica realizzato negli Stati Uniti dall’artista negli ultimi dieci anni e lanciato a Philadelfia nel settembre 2017. Il più recente evento esplosivo, City of Flowers in the Sky, si è tenuto a Firenze nel novembre 2018. Le mostre personali includono Cai Guo-Qiang: October al Pushkin State Museum of Fine Arts, Mosca, Russia (2017); e Flora Commedia: Cai Guo-Qiang agli Uffizi, alla Galleria degli Uffizi di Firenze (2018).

Attualmente vive e lavora a New York.

Fonte : PositanoNews.it

LA PIETA DEI TURCHINI INCONTRA PALAZZO ZEVALLOS

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dagli inviati di Positanonews Il concerto “Mozart incontra Bach”, interpretato dal Quartetto Bernardini, dà il…

dagli inviati di Positanonews

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Il concerto “Mozart incontra Bach”, interpretato dal Quartetto Bernardini, dà il via a “Musica tra nord e sud Europa”, il ciclo di performance alle Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo 185, Napoli), ideato dalla Fondazione Pietà de’ Turchini e prodotto da Gallerie d’Italia. Il programma musicale di “Musica tra nord e sud Europa” fa da corollario alla mostra “Rubens, Van Dyck, Ribera. La collezione di un principe”, a Palazzo Zevallos Stigliano fino al 7 aprile e dedicata alla collezione appartenuta alla famiglia Vandeneynden, mercanti fiamminghi redisenti a Napoli, e poi ai principi Colonna di Stigliano. Ingresso gratuito. Programmi e note di sala su www.turchini.it “Mozart incontra Bach” è il programma musicale incentrato sulla seminale eredità di Johan Sebastian Bach e del figlio Johan Christian, e soprattutto sulla notevole influenza che lo stile di quest’ultimo ebbe sul genio di Wolfgang Amadeus Mozart. Un rapporto creativo e personale, quello di Wolfgang e del padre Leopold con Bach figlio, al quale i due Mozart furono legati da personale frequentazione. Completa il programma del Quartetto Bernardini una partitura per archi di Georg Druschetzky, il compositore e oboista ceco, attivo nella seconda metà del Settecento a Vienna, Linz e a Bratislava, noto per essere stato tra i primi ad avere utilizzato il cosiddetto “tema BACH”, vale a dire la sequenza di note musicali “Si bemolle, La, Do, Si naturale”, consolidata da Bach stesso nell’ambito della leggendaria “Arte della fuga”. Il Quartetto Bernardini è ideato e diretto da Alfredo Bernardini, l’oboista “barocco” italiano di riferimento, tra i docenti del Mozarteum di Salisburgo. Fanno parte dell’ensemble Olivia Centurioni, primo violino dell’Accademia Montis Regalis, e la viola di Simone Jandl membro dell’Orchestra del Festival di Lucerna, dell’Orchestra Mozart, di Spira Mirabilis e, nell’ambito barocco, viola principale dell’Orchestra di The Age of Enlightenment e viola ospite del Dunedin Consort. Completa il quartetto il violoncellista Marcus van den Munckhof, allievo dell’esperto di Bach Anner Bylsma, della star olandese del violoncello antico e contemporaneo Roel Dieltiens e solista con Amsterdam Sinfonietta, Brabants Orkest e Asko/Schönberg Ensemble. Il Quartetto Bernardini registrerà nel febbraio 2019 il suo primo CD con un programma simile a quello del concerto, con un’attenzione particolare alla riscrittura per trio d’archi che Mozart realizzò per alcune fughe di Bach padre. La rassegna “Musica tra nord e sud Europa” prosegue domenica 14 aprile alle ore 20.30 con “Le Famosissime Armoniche”, le cantate di scuola napoletana del XVI e XVIII secolo, per soprano e basso continuo, eseguite dall’ Ensemble Talenti Vulcanici diretti da Stefano Demicheli. L’ultimo appuntamento con “Musica tra nord e sud Europa” e previsto per sabato 11 maggio ore alle 20.30 con l’Ensemble Céladon in “No time in Eternity”, affascinante viaggio nella musica inglese tra Rinascimento e contemporaneità, nel solco dell’intenzione comune a due temperie lontanissime di ottenere un suono potente quanto suadente.

Fonte : PositanoNews.it

Carnevale a Sorrento

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Un pomeriggio di musica e divertimento, dedicato soprattutto ai più piccoli, quello in programma per…

Un pomeriggio di musica e divertimento, dedicato soprattutto ai più piccoli, quello in programma per martedì 5 marzo, in occasione del Carnevale.
A partire dalle ore 15 e fino alle 18.30, è prevista una sfilata che partirà da piazza Tasso per snodarsi fino a Piazza Veniero, con un’orchestra di percussioni brasiliane, un corteo del caramellato, trampolieri, mascherine e trucca bambini.
Artisti di strada allieteranno cittadini e visitatori con performance varie. Previsti anche spettacoli teatrali di burattini e animazioni in ogni angolo di Sorrento.
carnevale a sorrento

Fonte : PositanoNews.it

SERATA FINALE FESTIVAL TEATRO FRANCOFONO CON COSTANTINO ASTARITA

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Direttamente dal reparto di Cardiologia al palcoscenico di via delle Rose, Costantino Astarita, dopo circa…

Direttamente dal reparto di Cardiologia al palcoscenico di via delle Rose, Costantino Astarita, dopo circa 40 anni, con la sua chitarra ha spupazzato un pubblico di giovani europei partecipanti al festival del teatro scolastico in lingua francese. Un paio di centinaio di giovani che si sono entusiasmati sulle note di o surdat nammurat e era de maggio e dei Beatles, con applausi, cori e trenino.

Positanonews con i suoi inviati ha partecipato alla serata, riportando video e interviste.

 

 

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Fonte : PositanoNews.it

ANCHE SORRENTO SARÀ PROTAGONISTA DEL NUOVO ROMANZO DI RAFFAELE LAURO SULL’UNIVERSO DELLE FRAGRANZE. PRESENTAZIONE UFFICIALE AL PALAZZO MUNICIPALE, SABATO 25 MAGGIO, ALLE ORE 18.00

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Con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale, sabato 25 maggio 2019, alle ore 18.00, sarà presentato, in…

Con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale, sabato 25 maggio 2019, alle ore 18.00, sarà presentato, in anteprima nazionale, a Sorrento, nella Sala Consiliare “T.Tasso” del Palazzo Municipale, la nuova opera narrativa, la sedicesima, dello scrittore sorrentino Raffaele Lauro  dal titolo “L’UNIVERSO DELLE FRAGRANZE – L’epopea artistica di un maestro profumiere: Maurizio Cerizza”, edita da GoldenGate Edizioni.

presentazione raffaele lauro

Il romanzo biografico reca la prefazione di Andrea Casotti, amministratore delegato della CFF SpA (Creative Flavours & Fragrances), società leader in Italia nella produzione di fragranze ed essenze, punto d’incontro tra la più raffinata e sensibile creatività dei suoi maestri profumieri, tra i quali Maurizio Cerizza, e le esigenze dei brand più prestigiosi. Presenzierà il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo. Anche in questo romanzo, dedicato al mondo, misterioso e affascinante, dei profumi, Sorrento appare come protagonista, in quanto, nella primavera del 1871, ospitò, presso l’Hôtel Tramontano, la zarina e imperatrice consorte dello zar, Maria Aleksandrovna, appassionata dei profumi di Caterina dei Medici, regina di Francia. “La zarina Maria Aleksandrovna aveva soggiornato a Sorrento, sempre per ragioni di salute, dal 22 marzo all’11 maggio 1871, dove era arrivata in carrozza, da Napoli, tappa di arrivo del treno imperiale, dopo una sosta di due giorni a Firenze, pianificata per attenuare all’augusta sovrana la stanchezza dell’estenuante viaggio da San Pietroburgo fino al Mezzogiorno d’Italia. Aveva preso alloggio, con un seguito di 200 persone, presso l’Hôtel Tramontano, a picco sul mare. La sicurezza dell’imperatrice era stata assicurata, nei circa due mesi di permanenza, da un corpo armato di trecento soldati italiani, al comando del Feld Maresciallo Barietinskij, uno dei più influenti componenti del Consiglio della Corona Imperiale. La zarina era stata accompagnata da due figli, la granduchessa Maria e il granduca Wladimir, dal medico personale, da un feldmaresciallo, da un ammiraglio e dalle dame di compagnia. Nel corso del soggiorno aveva ricevuto la visita del re d’Italia, Vittorio Emanuele II, insieme con il principe ereditario Umberto, e del principe Nicola del Montenegro. Nel mese di maggio, prima di ripartire, nei saloni dell’albergo, era stato ufficialmente annunziato il fidanzamento della granduchessa con il duca di Edimburgo, secondogenito della regina Vittoria, con grande esultanza dell’imperatrice. Tra passeggiate, pittura e contemplazione dei profumati tramonti sorrentini, nonché dall’ascolto delle serenate che bande musicali locali le dedicavano, ogni sera, dal mare o nel cortile dell’hôtel, Maria Aleksandrovna aveva trascorso giorni meravigliosi, con grande beneficio psicologico e fisico. Non a caso aveva voluto concedere all’albergo di fregiarsi del titolo di “Imperial”, in ricordo dell’accoglienza delle popolazioni e di quel fausto soggiorno. Né dimenticò mai gli inni musicali a lei dedicati dai poeti e dai musicisti sorrentini” (pag. 19 e ss.)

Fonte : PositanoNews.it

Pompei. Le generazioni degli emigranti campani tra ricerca delle origini e sviluppo locale.

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Venerdì 1 marzo 2019 Ore 10.00 Pompei, Palazzo de Fusco Vi aspettiamo alla presentazione del…

Venerdì 1 marzo 2019
Ore 10.00
Pompei, Palazzo de Fusco

Vi aspettiamo alla presentazione del progetto di ricerca:

Le generazioni degli emigranti campani tra ricerca delle origini e sviluppo locale.

INTRODUCE E MODERA

Prof.ssa Rita Montemarano

INDIRIZZO DI SALUTO

Pietro Amitrano
Sindaco di Pompei

INTERVIENE

Prof. Alfonso Conte
Università degli Studi di Salerno, Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione
Progetti di imprenditoria giovanile al sud

Alfonso Onda
Operatore Turistico
Il turismo delle origini

Mons. Pietro Caggiano
Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei
L’Emigrazione e la devozione alla Madonna di Pompei

CONCLUDE

On.le Rosetta D’Amelio
Presidente del Consiglio Regionale della Campania

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Fonte : PositanoNews.it

Sorrento: A Villa Fiorentino torna l’appuntamento con la Mostra della Camelia

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Le cameliesaranno le protagoniste della mostra in programma da sabato 2 a lunedì 4 marzo…

Le cameliesaranno le protagoniste della mostra in programma da sabato 2 a lunedì 4 marzo 2019 nella splendida cornice di Villa Fiorentino. Un evento biennale inaugurato nel 1989, giunto quest’anno alla sedicesima edizione, organizzato dal Garden Club della penisola sorrentina in collaborazione con la Fondazione Sorrento presieduta da Gianluigi Aponte e diretta dall’amministratore delegato Gaetano Milano ed il Comune guidato dal sindaco Giuseppe Cuomo.

Sono centinaia le varietà di camelie che saranno esposte, tutte provenienti dai giardini della costiera sorrentina, alle quali si aggiungono gli esemplari in vaso del vivaio “Le camelie del Generale” di Ettore Rolando di Velletri (RM). Tra le camelie in mostra ci sono alcune specie che, sebbene originarie delle zone tropicali dell’estremo Oriente, hanno trovato nella costiera sorrentina il loro habitat ideale. Tra queste anche la camelia japonica “Antonella” dedicata alla memoria della figlia della presidente del Garden Club, Anna Russo Acampora.Proprio un esemplare di questa pianta sarà messo a dimora nell’area verde che circonda Villa Fiorentino.

mostra camelia villa fiorentino

L’inaugurazione della Mostra della Camelia è in programma sabato 2 marzo alle ore 11. L’esposizione sarà aperta al pubblico sabato dalle 11:30 alle 13 e dalle 16 alle 21; domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21; lunedì dalle 10 alle 12:30. Nel corso della kermesse a Villa Fiorentino saranno esposte anche le decorazioni del Laboratorio floreale di Titti ed Ilaria Aiello di Piano di Sorrento.

“In linea con la tradizione – sottolinea la presidente del Garden Club Anna Russo Acampora – il nostro sodalizio intende mantenere ed incrementare la coltivazione di questa superba pianta ormai consolidata nel territorio sorrentino e sceglie di farlo con uno sguardo rivolto ai giovani ed alle future generazioni”.

Fonte : PositanoNews.it