CAMPANIA / PENISOLA SORRENTINA – La statale Sorrentina miete un’altra vittima. Un motociclista è morto nel primo pomeriggio di oggi, sul raccordo autostradale di Castellammare di Stabia. Il centauro avrebbe perso la vita dopo il violento impatto con un mezzo di un Ncc ed essere caduto rovinosamente sull’asfalto all’altezza del bivio che immette verso il centro abitato stabiese.
I soccorsi tempestivamente intervenuti si sono rivelati inutili. I sanitari di un’ambulanza del 118 hanno tentato invano di rianimalo per poi constatare l’avvenuto decesso della vittima che, stando a quanto riferisce Metropolis, sarebbe un 59enne di Piano di Sorrento.
Sul posto pure la polizia stradale ed i carabinieri che stanno eseguendo i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità. Vengono sentiti anche gli automobilisti in transito che hanno assistito all’impatto.
Quanto accaduto ha avuto pesanti ricadute sulla mobilità con il traffico completamente bloccato sia in direzione di Napoli che verso Sorrento.
Si è trasformato in un pomeriggio di profonda apprensione e lutto per centinaia di automobilisti in transito tra il capoluogo campano e la fascia costiera. Pochi minuti fa, un drammatico incidente stradale si è verificato lungo il tratto della sopraelevata (la Strada Statale 145 Sorrentina), l’arteria principale e snodo nevralgico che funge da cerniera tra i comuni della Penisola e l’autostrada.
Lo schianto e l’intervento dei sanitari
In base alle prime e frammentarie informazioni raccolte, il quadro delineatosi è purtroppo tragico. La dinamica del sinistro è attualmente in fase di attento accertamento da parte delle autorità competenti, ma l’impatto ha visto coinvolti un’autovettura e uno scooter.
Ad avere la peggio è stato l’uomo alla guida del mezzo a due ruote, sbalzato violentemente sull’asfalto in seguito al violentissimo scontro. Le sue condizioni sono apparse fin da subito disperate: sul posto si sono precipitati i mezzi di soccorso del 118 per tentare manovre di rianimazione e prestare le prime cure mediche, ma per il centauro non c’è stato purtroppo nulla da fare.
Nel frattempo, le Forze dell’Ordine hanno raggiunto il luogo dell’impatto per effettuare i rilievi del caso, ricostruire l’esatta dinamica delle responsabilità e coordinare le delicate operazioni di gestione della viabilità e messa in sicurezza della carreggiata, pesantemente rallentata per consentire i soccorsi.
Sulla vicenda si è aperta un’inchiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata
Una preghiera e condoglianze per la famiglia







