Trasporti al buio in Costiera Amalfitana: la Sita subentra a Mobility, ma è silenzio totale su corse e linee
A meno di una settimana dal fatidico passaggio di consegne, il trasporto pubblico locale naviga a vista. Tra soli sei giorni, la gestione delle linee di Trasporto Pubblico Locale tra Praiano e Positano passerà ufficialmente dalle mani di Mobility Amalfi Coast a quelle di Sita. Eppure, a un passo dal subentro, il quadro operativo è caratterizzato da un’assenza totale di informazioni.
Il silenzio delle istituzioni e dell’azienda subentrante sta generando un clima di comprensibile incertezza. Cittadini, lavoratori pendolari e migliaia di turisti che in questi giorni affollano la Divina si pongono tutti la stessa, elementare domanda: come ci si muoverà dalla prossima settimana?
Il nodo delle linee e degli orari
Al momento, non è dato sapere se le corse subiranno variazioni, tagli o potenziamenti. L’ipotesi più accreditata e logica, sussurrata nei corridoi ma mai confermata ufficialmente, è che le linee resteranno verosimilmente le stesse, ricalcando in toto il piano di esercizio ereditato dal precedente gestore.
Tuttavia, in assenza di un programma dettagliato e di tabelle orarie pubbliche, ci si muove esclusivamente nel campo delle supposizioni. Un vuoto comunicativo che rischia di trasformarsi in un disservizio pratico proprio nel picco della stagione turistica, quando un trasporto pubblico efficiente e prevedibile è la prima arma per decongestionare la viabilità costiera.
A testimoniare il livello di esasperazione e disorientamento dell’utenza sono le segnalazioni che giungono in queste ore in redazione. Emblematico è il messaggio inviatoci da un nostro lettore, che riassume perfettamente lo stato d’animo di chi vive la Costiera tutto l’anno e si ritrova improvvisamente senza punti di riferimento:
“Vorrei chiederle se avete news riguardo il passaggio di consegna da Mobility Amalfi Coast a Sita. Purtroppo non ho alcuna informazione e mancano solo 6 giorni! Ho pensato che voi potreste avere qualche info. Non sappiamo nulla neanche riguardo l’abbonamento”.
L’appello a Comuni e Azienda
L’utenza e gli operatori dell’informazione sono in attesa di risposte. Affinché il passaggio di testimone avvenga in modo fluido e senza traumi per la collettività, è imperativo che si faccia chiarezza nel più breve tempo possibile.







