SORRENTO – Mentre la carovana del Giro d’Italia attraversa la Campania, Villa Fiorentino apre le sue porte a un viaggio emozionante nel tempo. Dal 14 al 25 Maggio 2026, le sale della prestigiosa villa sorrentina ospitano una straordinaria mostra storica dedicata alla “Corsa Rosa”, un appuntamento che fonde sport, cultura e divertimento per tutte le età.
Una Collezione da Museo
Il cuore dell’esposizione è la collezione di Pasquale Piacente, ex corridore del Gruppo Sportivo Gragnano, che ha custodito negli anni veri e propri tesori su due ruote come se fossero figli. Tra i pezzi forti che i visitatori possono ammirare spiccano:
La bicicletta originale di Gianni Motta, completa del suo nome.
Cimeli appartenuti a campioni del calibro di Gibo Simoni.
Maglie storiche “di una volta”, pesanti e vissute, che raccontano un ciclismo d’altri tempi fatto di fatica e fango.
La mostra, come illustrato nella locandina ufficiale, è aperta al pubblico nei seguenti orari:
Mattina: 10:00 – 13:00
Pomeriggio: 16:00 – 18:30
Sabato 16 Maggio: Una Giornata di Celebrazioni
Il momento clou dell’evento è previsto per sabato 16 maggio, con un programma ricchissimo che mette al centro i campioni di ieri e i tifosi di domani.
Ore 10:00 – Passato e Futuro: Un percorso speciale dedicato ai più piccoli, che potranno sfilare tra le bici che hanno fatto la storia del ciclismo.
Ore 11:00 – Omaggio ai Campioni: Cerimonia di premiazione per gli ex campioni del pedale. Grande attesa per la presenza di Angelo Damiano, leggendaria medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 1964, che a quasi 90 anni incarna ancora lo spirito indomito di questo sport.
Divertimento per le Famiglie
Non solo storia, ma anche tanta allegria. Dalle 10:30 alle 13:00, il giardino della Villa si trasformerà in un villaggio in festa per i bambini con:
Animazione, baby dance e truccabimbi.
Spettacoli di bolle di sapone e mascotte Disney.
Pop corn e gadget gratuiti per tutti i partecipanti (fino a esaurimento scorte).
L’invito degli organizzatori è aperto a tutti: turisti e residenti sono attesi a Villa Fiorentino per toccare con mano la leggenda del Giro d’Italia, un’occasione unica per riscoprire il fascino di un ciclismo “eroico” che ancora oggi fa battere il cuore della penisola.







